18/03/2020

Al fine di andare in aiuto ai contribuenti italiani alle prese con il così detto “Coronavirus”, Covid-19, il Governo ha predisposto, con il Dl 18 del 17.03.2020, tutta una serie di misure per sospendere, rinviare, spostare, versamenti e adempimenti tributari, dei i quali i più importanti vengono di seguito elencati, partendo da quelli che riguardano tutti i contribuenti e successivamente quelli che riguardano solo alcuni contribuenti.

Sospensione e rinvio di termini per tutti

• Sospensione di diritto dal 23.2.2020 fino al 1.6.2020 il decorso dei termini di decadenza relativi a prestazioni previdenziali, assistenziali e assicurative erogate dall’INPS e dall’INAIL (art. 34).

• Sospensione dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria dovuti dai datori di lavoro domestico in scadenza dal 23.2.2020 al 31.5.2020 e sono effettuati entro il 10.6.2020 senza sanzioni e interessi. Quanto già pagato non è rimborsabile (art. 37, comma 1).

• Per tutti i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato sono sospesi, per il periodo compreso tra il 08.03.2020 e il 31.05.2020:
Gli adempimenti tributari diversi dai versamenti e diversi dall’effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale.

Restano ferme le disposizioni di cui all’art. 1 del DL 9/2020 riguardanti i termini relativi alla dichiarazione dei redditi precompilata 2020. (art. 62, comma1).

Gli adempimenti sospesi sono effettuati entro il 30.06.2020 senza sanzioni (art. 62, comma 6).

• Slittano dal 16.03.2020 al 20.03.2020 i versamenti nei confronti di pubbliche amministrazioni (compresi i tributi), compresi quelli per contributi previdenziali e assistenziali e premi per l’assicurazione obbligatoria (art. 60).

• Sospensione dal 08.03.2020 al 31.05.2020 dei termini relativi alle attività di:

– liquidazione,

– controllo,

– accertamento,

– riscossione,

– contenzioso,

da parte degli uffici degli enti impositori. (art. 67, comma 1, primo periodo)

• Sospensione dal 08.03.2020 al 31.05.2020 dei termini per:

– Fornire risposta ad istanze di interpello, comprese quelle da rendere a seguito di presentazione di documentazione integrativa (art. 67, comma 1, secondo periodo). Durante il periodo di sospensione le istanze di interpello e di consulenza giuridica possono essere presentate solo in via telematica attraverso pec all’indirizzo iv.contr.interpello@agenziaentrate.it (art. 67, comma 2);

– Regolarizzare le istanze di interpello di cui al periodo precedente (art. 67, comma 1, terzo periodo);

– L’inoltro della domanda in via telematica per l’adempimento collaborativo (art. 67, comma 1, quarto periodo);

– La procedura di cooperazione e collaborazione rafforzata per società che appartengono a gruppi multinazionali con ricavi consolidati superiori a 1miliardo di euro annui che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi nel territorio dello Stato per un ammontare superiore a 50 milioni di euro annui avvalendosi di società o stabili organizzazioni in Italia (art. 67, comma 1, quarto periodo);

– La procedura finalizzata alla stipula di accordi preventivi con riferimento:

-alla preventiva definizione in contraddittorio dei metodi di calcolo del valore normale delle operazioni di transfer pricing, e dei valori di uscita o di ingresso in caso di trasferimento della residenza dall’estero o all’estero,

– all’applicazione ad un caso concreto di norme, anche di origine convenzionale, concernenti l’attribuzione di utili e perdite alla stabile organizzazione in un altro Stato di un’impresa o ente residente ovvero alla stabile organizzazione in Italia di un soggetto non residente,

– alla valutazione della sussistenza o meno dei requisiti per configurare una stabile organizzazione in Italia, all’applicazione ad un caso concreto di norme anche convenzionali, riguardanti l’erogazione o la percezione di dividendi, interessi e royalties e altri componenti reddituali a o da soggetti non residenti (art. 67, comma 1, quarto periodo);

– la procedura amichevole per l’eliminazione delle doppie imposizioni (art. 67, comma 1, quarto periodo).

• Sono prorogati, in deroga alle disposizioni dell’art. 3, comma 3, della L. 212 del 2000, e in base a quanto disposto dall’art. 12 del D. Lgs. 159/2015, gli accertamenti relativi al 2015 fino al 31 dicembre del secondo anno successivo alla fine del periodo di sospensione. Per il 2015 il termine di accertamento non scade il 31.12.2020 ma il 31.12.2022 (art. 67, comma 4).

• Sospensione dei termini di versamento che scadano dal 8.3.2020 al 31.5.2020 derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, non che dagli avvisi di accertamento anche relativi all’INPS. I versamenti sospesi devono essere effettuati in unica soluzione entro il 30.6.2020. Non si rimborsa quanto già versato. Si applica art. 12 D.lgs. 159/2015 (art. 68, comma 1).

• È differito al 31.5.2020 il termine del versamento del 28.2.2020 relativo alla definizione agevolata dei carichi pendenti pagati a rate e relativi ai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1.1.2000 al 31.12.2017 – art. 3, comma2, lett. b). (art.68, comma 3).

• È differito al 31.5.2020 il termine del versamento del 28.2.2020 relativo alla definizione agevolata dei debiti relativi ai carichi pendenti per i quali non è stato effettuato l’integrale pagamento entro 7.12.2018 e che potevano essere definiti, in base all’art. 3, comma 23, D.L. 119/2018, entro il 31.07.2019, nel caso in cui sia stato scelto il pagamento in 10 rate (art. 68, comma 3).

• È differito al 31.5.2020 il termine del versamento del 28.2.2020 relativo alla definizione agevolata dei debiti relativi ai carichi pendenti affidati agli agenti della riscossione dal 1.1.2000 al 31.12.2017 a titolo di risorse proprie tradizionali come ad esempio i dazi della tariffa doganale comune, prelievi premi importi ect. della comunità, di cui all’art. 5, comma 1, lett. d), per i soggetti che hanno optato per il pagamento rateale (art. 68, comma 3).

• È differito al 31.5.2020 il termine del versamento del 28.2.2020 relativo alla definizione agevolata dei debiti non compresi in dichiarazioni di adesione alla definizione agevolata ai carichi pendenti di cui all’art. 3, D.L. 219/2018, presentati 30.4.2019 che hanno presentato la dichiarazione di definizione dei carichi pendenti entro il 5.7.2019 nel caso in cui il soggetto abbia deciso di pagare in 17 rate consecutive. In base al n.2), lett. b), comma 1, D.L. 34/2019 (art. 68, comma 3).

• È differito al 31.5.2020 il termine del versamento del 31.3.2020 relativo ai debiti delle persone fisiche diversi dai debiti fino a 1000 euro affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2010, risultanti dai singoli carichi affidati all’agente della riscossione dal 1.1.2000 al 31.12.2017 derivanti dall’ommesso versamento d’imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dagli attività di accertamento automatico di cui all’art. 37-bis, DPR 600/73 e l’art. 54-bis DPR 633/72, a titolo di tributi e relativi interessi e sanzioni se i predetti soggetti hanno optato per il versamento in 10 rate di cui al comma 190 del art. 1, L. 145/2018 (art.68, comma 3).

• Sono prorogati al 29.5.2020 i termini per il versamento del prelievo erariale unico sugli apparecchi idonei per il gioco lecito di cui all’art. 110, comma 6, lett. a) e b), R.D. 773/1931, e del canone concessorio. Le somme possono essere versate in rate mensili di pari importo con interessi di cui la prima entro il 29.5.2020 e le successive entro l’ultimo giorno del mese; l’ultima rata va versata entro il 18.12.2020 (art. 69, comma 1).

• È prorogata al 1.1.2021 la lotteria degli scontrini di cui al comma 540, del art. 1, L. 231/2016, come modificato dall’art. 20, comma 1, D.L. 124/2019 (art. 69, comma 3).

• I contribuenti che non si avvalgono di una o più delle sospensioni dei versamenti possono chiedere che del versamento si adatta comunicazione sul sito del MEF (art. 71, comma 1).

• Dal 09.03.2020 al 15.04.2020 sono sospesi i termini per la notifica del ricorso in primo grado innanzi alle Commissioni tributarie e il termine per proporre mediazione e reclamo (art. 83, co 1)

• I termini relativi al processo amministrativo sono sospesi dal 8.3.2020 al 15.4.2020 inclusi (art. 84).

• I pagamenti dei diritti doganali, per coloro che effettuano con carattere di continuità operazioni doganali in scadenza tra la data di entrata in vigore del decreto “Cura Italia” ed il 31.4.2020 sono differiti di ulteriori 30 giorni senza interessi (art. 92, comma 3)

•Sono sospesi dalla data di entrata in vigore del decreto “Cura Italia” al 31.5.2020 i termini di pagamento dei canoni di locazione e concessori rela-ivi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello stato e degli enti territoriali, per le federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva, le associazioni e le società sportive, professionistiche e dilettantistiche che hanno domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nello stato. I versamenti sono effettuati senza interessi e sanzioni:
-In un’unica soluzione entro 30.6.2020;
-In cinque rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di giugno 2020 (art. 95)

• Sono prorogati al 30.6.2020 i termini di presentazione:

– del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD),

– della comunicazione annuale dei dati relative alle pile e accumulatori e la trasmissione dei dati relative alla raccolta e al riciclaggio di rifiuti di pile e accumulatori portatile, industriale e per i veicoli,

– la comunicazione annuale delle quantità di rifiuti di apparecchiature ed elettroniche (RAEE), il versamento del diritto annuale di iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali (art. 113).

Sospensione e rinvio di termini per alcuni soggetti

• Proroga al 31.10.2020 del termine per l’adeguamento di Onlus, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di promozione sociale alla nuova disciplina del codice del così detto terzo settore, di cui al D. Lgs. 117 del 2017 (art. 35, comma 1).

• Proroga al 31.120.2020 del termine per l’adeguamento delle imprese sociali alla nuova disciplina stabilita dal D. Lgs. n. 112 del 2017 (art. 35, comma 2).

• Proroga al 31.10.2020 per le ONLUS, le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale, dei termini di approvazione dei bilanci se il termine ordinario ricade all’interno del periodo emergenziale (art. 35, comma 3).

• Sospensione, in previsione di quanto prevede il “Fondo Gasparrini”, delle rate del mutuo relativo alla prima casa per le partite Iva che a conseguenza della crisi autocertifichino di aver registrato, in un trimestre successivo al 21.02.2020 oppure tra il minor tempo intercorrente tra la domanda di sospensione e il 21.02.2020, oltre il 33% del proprio fatturato rispetto all’ultimo trimestre 2019 a causa di restrizioni o chiusura dell’attività per il Covid-19. La domanda può essere fatta per un periodo di 9 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto “Cura Italia” e non è richiesta la presentazione dell’ISEE (art. 54).

• Modifica al DL 9/2020. Per le imprese turistico ricettive, le agenzie di viaggio e turismo e i tour operator, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato, sono sospesi, dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 30 aprile 2020, i termini relativi:

– ai versamenti delle ritenute alla fonte, relativi ai redditi di lavoro dipendente e assimilato al lavoro dipendente (artt. 23 e 24 -e non più 29- del DPR 600/73) (art. 61 comma 1).

• La sospensione dal 02.03.2020 e fino al 30.04.2020, prevista dal DL 9/2020 per imprese turistico-ricettive, agenzia di viaggio e turismo e tour operator, con domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nel territorio dello Stato, relativa a:

– versamenti delle ritenute alla fonte relative a redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (artt. 23 e 24 del DPR 600/1973);

– adempimenti e i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria, è estesa anche ai seguenti soggetti:

a) federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e so-cietà sportive, professionistiche e dilettantistiche, nonché soggetti che ge-stiscono stadi, impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine e centri natatori. Per le federazioni spor-tive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e le società sportive e dilettantistiche la sospensione è fino al 31.05.2020. I versamenti sospesi sono effettuati senza interessi e sanzioni:

i.in un’unica soluzione entro il 30.06.2020;

ii.a rate fino ad un massimo di 5 mensili di pari importo dal mese di giugno.

iii.Quanto eventualmente già versato non è rimborsato.

b) soggetti che gestiscono teatri, sale da concerto, sale cinematografiche, ivi compresi i servizi di biglietteria e le attività di supporto alle rappresentazioni artistiche, nonché discoteche, sale da ballo, night- club, sale gioco e biliardi;

c) soggetti che gestiscono ricevitorie del lotto, lotterie, scommesse, ivi compresa la gestione di macchine e apparecchi correlati;

d) soggetti che organizzano corsi, fiere ed eventi, ivi compresi quelli di carattere artistico, culturale, ludico, sportivo e religioso;

e) soggetti che gestiscono attività di ristorazione, gelaterie, pasticcerie, bar e pub;

f) soggetti che gestiscono musei, biblioteche, archivi, luoghi e monumenti storici, nonché orti botanici, giardini zoologici e riserve naturali;

g) soggetti che gestiscono asili nido e servizi di assistenza diurna per minori disa-bili, servizi educativi e scuole per l’infanzia e servizi didattici di primo e secondo grado, corsi di formazione professionale, scuole di vela, di navigazione, di volo, che rilasciano brevetti o patenti commerciali, scuole di guida professionale per autisti;

h) soggetti che svolgono attività di assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili;

i) aziende termali di cui alla legge 24 ottobre 2000, n. 323, e centri per il benessere fisico;
l) soggetti che gestiscono parchi divertimento o parchi tematici;

m) soggetti che gestiscono stazioni di autobus, ferroviarie, metropolitane, marittime o aeroportuali;

n) soggetti che gestiscono servizi di trasporto merci e passeggeri terrestre, aereo, marittimo fluviale, lacuale e lagunare, ivi compresa la gestione di funicolari, funivie, cabinovie, seggiovie e ski-lift;

o) soggetti che gestiscono servizi di noleggio di mezzi di trasporto terrestre, marittimo, fluviale, lacuale e lagunare;

p) soggetti che gestiscono servizi di noleggio di attrezzature sportive e ricreative ovvero di strutture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli;

q) soggetti che svolgono attività di guida e assistenza turistica.

r) ONLUS (art. 10, D. Lgs. 460/97) iscritte negli appositi registri, organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali e delle province autonome, associa-zioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e delle pro-vince autonome di Trento e Bolzano, che esercitano, in via esclusiva o principa-le, una o più attività di interesse generale previste dall’art. 5, co. 1 D. Lgs. n.117/97.

Per:

– le imprese turistico recettive;

– per le agenzie di viaggio e turismo;

– per i tour operator;

– per tutti i soggetti sopra elencati dalla lettera a) alla lettera r), sono sospesi i versamenti dell’Iva in scadenza nel mese di marzo.

Tutti i versamenti sopra sospesi (Ritenute, contributi previdenziali, ecc, Iva) per tutti i soggetti sopra indicati (si veda eccezioni per alcuni soggetti della lettera a) sono effettuati senza sanzioni e interessi:

– in un’unica soluzione entro il 31.05.2020;

– a rate fino ad un massimo di 5 mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020.

Non viene rimborsato quanto eventualmente già versato (art. 61, comma 2, 3, 4, 5).

• Per gli esercenti attività d’impresa, arte o professione, con domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nel territorio dello Stato con:

– ricavi o compensi non superiori a € 2.000.000 nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del DL Cura Italia, sono sospesi i versamenti da autoliquidazione che scadono tra il 08.03.2020 e il 31.03.2020:

– per ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente o assimilati al lavoro dipendente (artt. 23 e 24 DPR 600/73), e per le trattenute relative all’addizionale regionale e comunale che operano come sostituti;

– per Iva. L’Iva è sospesa, indipendentemente dai ricavi o compensi, per i soggetti esercenti attività d’impresa, arti o professioni, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nelle Province di Bergamo, Cremona, Lodi e Piacenza

– per contributi previdenziali e assistenziali e premi per l’assicurazione obbligatoria (art. 62, comma 2 e 3).

I versamenti sospesi sono effettuati senza interessi e sanzioni:

– in un’unica soluzione entro il 31.05.2020, o

– a rate in un massimo di 5 mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio.
Non è rimborsato quanto eventualmente già pagato (art. 62, comma 5).

• Per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato con

– ricavi o compensi non superiori a € 400.000 nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del DL Cura Italia:

I ricavi e i compensi percepiti tra e la data di entrata in vigore del decreto “Cura Italia” e il 31.03.2020 non sono assoggettati a ritenuta d’acconto con riferimento (artt. 25 e 25-bis DPR 600/73):

• ai redditi di lavoro autonomo, anche per attività non esercitate abitualmente,

• ai redditi percepiti per l’assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere,

• ai compensi percepiti dall’amministratore di condominio,

• alle provvigioni comunque denominate per le prestazioni anche occasionali inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di affari,

• alle provvigioni per prestazioni rese dagli incaricati alle vendite a domicilio,
a condizione che:

– nel mese precedente non abbiano sostenuto spese per prestazioni di lavoro dipendente o assimilato.

Per avvalersi della presente opzione, i contribuenti interessati rilasciano una dichiarazione da cui risulti che non si applica la ritenuta ai sensi della presente legge.

I contribuenti interessati provvedono a versare le ritenute d’acconto non operate del sostituto, senza interessi e sanzioni:

– in un’unica soluzione entro il 31.05.2020, o

– a rate in un massimo di 5 mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio. (art. 62, comma 7)

• Per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nei comuni (rif. All. 1 DPCM 01.03.2020):

1) nella Regione Lombardia: a) Bertonico; b) Casalpusterlengo; c) Castelgerundo; d) Castiglione D’Adda; e) Codogno; f) Fombio; g) Maleo; h) San Fiorano; i) Somaglia; l) Terranova dei Passerini;

2) nella Regione Veneto: a) Vo’.

Rimangono ferme disposizioni dell’art. 1 del DM 24.02.202 e cioè:

– Nei confronti delle persone fisiche con residenza ovvero sede operativa, alla data del 21 febbraio 2020, nei Comuni sopra indicati, e dei soggetti, diversi dalle persone fisiche, aventi la sede legale o la sede operativa nel territorio dei comuni indicati, sono sospesi:

– i termini dei versamenti e degli adempimenti tributari, inclusi quelli derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, dagli accertamenti, scadenti nel periodo compreso tra il 21.02.2020 e il 31.03.2020. Non si procede al rimborso di quanto già versato;

– i sostituti d’imposta con sede legale o sede operativa nel territorio dei comuni indicati, non operano le ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente o assimilati al lavoro dipendente e sui compensi e altri redditi corrisposti dallo Stato (artt. 23, 24 e 29 DPR 600/73), per il periodo di sospensione indicato sopra. (art. 62, comma 4).

I versamenti sospesi sono effettuati senza interessi e sanzioni:

– in un’unica soluzione entro il 31.05.2020, o

– a rate in un massimo di 5 mensili di pari importo a decorrere dal mese di maggio.

Non è rimborsato quanto eventualmente già pagato (art. 62, comma 5).