12/06/2019

(Il Sole 24 Ore del 12/6/2019, Norme e Tributi, pag. 25, Alessandro Germani)
L’interpello – L’Agenzia contesta il passaggio dalla tassazione Irpef all’Ires

La trasformazione societaria non interrompe i requisiti soggettivi della participation exemption, ma quando la si associa a un conferimento di azienda neutrale e alla cessione delle partecipazioni rivenienti dallo stesso, beneficiando della Pex, l’operazione diviene abusiva. Sono le conclusioni della risposta 185 di ieri. Una Snc svolge attività di produzione nell’immobile strumentale di proprietà e ha ricevuto un’offerta da nuovi soci, non interessati all’immobile, che richiedono la trasformazione in società di capitali, secondo il seguente schema:

  • trasformazione da Snc in Srl neutrale (articolo 170 del Tuir);
  • conferimento del ramo d’azienda in newco Srl neutrale (articolo 176 del Tuir);
  • cessione ai nuovi soci del 70% di newco Srl.

Nella risposta l’agenzia conferma che il passaggio dal sistema Irpef (della Snc) a quello Ires (della Srl) è irrilevante ai fini dei requisiti Pex, richiamando il paragrafo 2.3.6 della circolare 36/E/04 sulle operazioni straordinarie. Infatti, l’articolo 176, comma 4 del Tuir afferma il principio per cui le partecipazioni ricevute in cambio dell’azienda conferita assumono la stessa anzianità dell’azienda e si considerano iscritte tra le immobilizzazioni finanziarie nei bilanci in cui risultavano iscritti i beni dell’azienda conferita. In senso conforme si veda anche la risoluzione 227/E/2009.

Per ciò che concerne, poi, la verifica dei requisiti Pex di cui alle lettere a) e b) dell’articolo 87 del Tuir, viene ribadito quanto affermato già con la risposta 70 del 1° marzo 2019, ovvero che il periodo di possesso della partecipazione sarà computato in capo al soggetto trasformato tenendo conto anche del periodo maturato in capo al soggetto trasformando.

Pertanto, la verifica dei requisiti soggettivi Pex potrà effettuarsi tenendo anche conto del periodo antecedente la trasformazione da Snc a Srl. Fin qui l’agenzia ribadisce concetti pacifici. In conclusione, però, afferma che la trasformazione societaria è un’operazione estranea all’obiettivo di cedere il 70% delle quote della newco Srl, integrando una condotta abusiva in base all’articolo 10-bis della legge 212/2000.

Infatti, mediante la trasformazione l’operazione verrebbe assoggettata alla Pex in ambito Ires, con un’imponibilità della plusvalenza del 5%, mentre restando in ambito Irpef lo sarebbe nella misura più elevata del 58,14% (in applicazione dell’articolo 58 comma 2 e 5 comma 1 del Tuir). Il ragionamento dell’agenzia sembra motivato dalla trasparenza tipica dei redditi prodotti in forma associata, che determina una tassazione immediata sul socio, rispetto al regime della Pex in ambito Ires, che permette di non scontare ulteriore tassazione se non si distribuiscono ai soci gli utili generati dalla plusvalenza.

leave a reply

17 − 12 =