02/02/2018

Lo scorso 1° febbraio 2018, nel corso del consueto appuntamento di Telefisco, organizzato da Il Sole 24 Ore, Agenzia delle Entrate Riscossione ha dissipato alcuni dubbi in merito alla procedura di rottamazione bis, introdotta con la legge n. 172/2017, di conversione del decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2018.

In particolare l’Agenzia delle Entrate Riscossione precisa che:

  • in caso di istanza di rottamazione con un pignoramento presso terzi in corso ed in stato avanzato, le somme versate successivamente all’istanza dal terzo vengono prioritariamente imputate a quanto dovuto a titolo di definizione, in sostanza il pignoramento in stato avanzato non viene sospeso con l’istanza ma le somme vengono utilizzate per la definizione agevolata;
  • fino al 15 maggio 2018 è sempre possibile revocare l’istanza di adesione alla definizione agevolata;
  • le eventuali modifiche/integrazioni, anche con riferimento alla scelta del numero di rate, all’istanza possono essere effettuate esclusivamente sino alla scadenza del 15 maggio 2018;
  • se non si versa la prima o unica rata della rottamazione, si può riprendere la dilazione già in corso alla data dell’istanza e il debito residuo viene ripartito nel numero di rate previste dal piano originario;
  • dilazione sempre possibile se si presenta la domanda di definizione agevolata prima che decorrano i 60 giorni dalla notifica della cartella, in questo caso se si decade dalla rottamazione si può chiedere regolare dilazione del debito residuo, a maggior ragione ciò vale se si presenta istanza di rottamazione quando il carico non è stato ancora notificato.
  • con la presentazione della domanda di definizione agevolata ed il pagamento della prima rata, l’Agenzia delle Entrate Riscossione procede alla sospensione del fermo amministrativo già iscritto, e soltanto a seguito del versamento dell’ultima rata il fermo amministrativo sarà cancellato.
Si ricorda che… Agenzia delle Entrate Riscossione ha predisposto modello per presentare domanda di adesione alla definizione agevolata, che consente di pagare l’importo del debito senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora (per le multe stradali, invece, non si devono pagare gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge).

Il modello DA 2000/17 è disponibile sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it, e agli sportelli dell’Agenzia, e deve essere presentato entro il 15 maggio 2018 e vi sono diverse modalità di presentazione:

  • direttamente online accedendo alla sezione “Fai DA Te” del sito dell’Agenzia Entrate Riscossione;
  • presentando il modello cartaceo presso gli sportelli dell’Agenzia;
  • trasmettendo il modello via mail utilizzando la PEC all’indirizzo della direzione regionale di riferimento dell’Agenzia.

Di seguito il calendario delle scadenze connesse alla nuova rottamazione:

  • 31 marzo 2018, entro questa data l’Agenzia invierà ai contribuenti “una comunicazione con l’indicazione di eventuali carichi dell’anno 2017, affidati in riscossione entro il 30 settembre, per i quali non risulti ancora notificata la relativa cartella di pagamento.
  • 15 maggio 2018, termine ultimo per l’invio dell’istanza di definizione agevolata.
  • 30 giugno 2018, l’Agenzia dovrà inviare entro questa data la comunicazione delle somme dovute per i carichi indicati dal contribuente nel modello di adesione e affidati alla riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017; “i pagamenti dovranno essere effettuati in un’unica soluzione, entro luglio 2018, o in un massimo di 5 rate con scadenze a luglio, settembre, ottobre, novembre 2018 e febbraio 2019”.
  • 30 giugno 2018, entro questa data l’Agenzia dovrà inoltre comunicare ai contribuenti interessati da una rateizzazione in essere al 24 ottobre 2016, gli importi da pagare per regolarizzare le rate del 2016; tali importi andranno pagati entro il 31 luglio 2018, ed entro settembre 2018, i contribuenti interessati riceveranno la comunicazione delle somme dovute per la definizione agevolata dell’importo residuo del debito, che dovranno essere versate in un’unica soluzione (ottobre 2018) o in un massimo di tre rate: ottobre, novembre 2018 e febbraio 2019.
  • 30 settembre 2018, termine ultimo per l’Agenzia per inviare la comunicazione delle somme dovute per i carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2016; “i pagamenti sono previsti in unica soluzione entro ottobre 2018 o in un massimo di tre rate: ottobre, novembre 2018 e febbraio 2019”.