20/04/2017

Con un comunicato congiunto pubblicato il 14.4.2017 l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia per l’Italia Digitale hanno annunciato l’avvio della fase sperimentale del servizio @e.bollo: si tratta di un nuovo servizio che consente di versare telematicamente l’imposta di bollo sulle richieste trasmesse alle Pubbliche Amministrazioni. I contribuenti interessati potranno utilizzare il sistema pagoPA per acquistare la marca da bollo digitale, al fine di assolvere l’imposta di bollo sulle richieste trasmesse alla Pubblica Amministrazione e sui relativi atti rilasciati tramite canali telematici. La fase sperimentale è stata avviata il 14.4.2017, partendo da alcuni comuni lombardi (Legnano, Monza, Pavia, Rho e Voghera) e veneti (Treviso e Vicenza), con l’obiettivo di estendere progressivamente il servizio a tutte le Amministrazioni interessate. Il progetto segna la prima fase di avvio del servizio @e.bollo, istituito dall’art.1, co.596, legge n.147/2013 e attuato dal Provvedimento del Direttore
dell’Agenzia delle entrate del 19.9.2014. L’iniziativa ha l’intento di consentire ai cittadini e alle imprese di assolvere online a tutti gli obblighi connessi all’invio di un’istanza alla PA o a qualsiasi ente o autorità competente, anche attraverso l’utilizzo di carte di credito, di debito o prepagate. L’acquisto della marca da bollo digitale sarà possibile attraverso i servizi presenti su pagoPA, raggiungibili esclusivamente dai siti internet delle PPAA che offrono servizi per il rilascio dei documenti elettronici e che hanno aderito al sistema pagoPA dell’Agenzia per l’Italia Digitale.
Successivamente, saranno attivate anche le procedure di pagamento della marca da bollo digitale direttamente presso gli intermediari abilitati, per le richieste e i relativi atti scambiati digitalmente tra cittadini e Amministrazioni. Gli utenti coinvolti nel Servizio @e.bollo sono: i cittadini e le imprese che devono assolvere l’imposta di bollo sulle istanze trasmesse in via telematica alla Pubblica Amministrazione e sui relativi atti; le PPAA o qualsiasi Ente o Autorità competente che riceve un’istanza per via telematica ed emette i relativi atti o provvedimenti; i prestatori di servizi di pagamento convenzionati con l’Agenzia delle entrate, che devono consentire il pagamento on line, assicurando la massima trasparenza per quanto riguarda, in particolare, gli strumenti di pagamento utilizzabili e gli eventuali costi connessi all’operazione di pagamento.